Comunicato stampa: COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA SULLA TRIPTORELINA

COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA SULLA TRIPTORELINA: BENE COSI’! AVANTI CON PRUDENZA E SENZA PREGIUDIZI La Consulta di Bioetica Onlus ritiene che il CNB abbia preso una decisione molto saggia nell’esprimere parere favorevole a un cauto e prudente uso della Triptorelina, un farmaco che può consentire più tempo per la decisione su scelte difficili per giovani con disforia di genere. Il parere del CNB viene a seguito della richiesta dell’AIFA di inserire il farmaco tra quelli dispensati a ben precise condizioni dal SSN, togliendolo così dalla situazione di libero mercato attualmente vigente: situazione che per un verso favorisce l’odiosa discriminazione tra chi può permettersene l’acquisto e chi non può, e per l’altro ne consente il libero uso anche senza rigoroso controllo medico, in regime di possibile pericolosa auto-medicazione. Anche per evitare queste situazioni e per favorire una più serena crescita dei giovani con disforia di genere (DG), il Comitato Nazionale a grandissima maggioranza (un solo contrario) ha ritenuto “opportuno giustificare l’utilizzo di tale farmaco ispirandosi ad un approccio di prudenza, in situazioni accuratamente selezionate da valutare caso per caso, tenendo conto delle seguenti raccomandazioni. 1. Tale trattamento è giustificabile sul piano bioetico in casi particolari, accertati, e valutati, dopo che sia stata effettuata la diagnosi di DG, possibilmente in una fase precoce, da una équipe multidisciplinare e specialistica”. La Consulta di Bioetica è totalmente in linea con questa posizione prudenziale presa dal CNB e auspica che l’AIFA la faccia propria senza indugi. Questo può risolvere positivamente situazioni spesso difficili di alcuni giovani in fase di crescita, risultato sicuramente positivo. Dr. Giacomo Orlando Vice-Presidente Coordinatore Sezione di Novi Ligure

Comunicato stampa: autodeterminazione a fine vita e nuove prospettive di libertà

GRAZIE A DJ. FABO, A MARCO CAPPATO E AI GIUDICI MILANESI,
l’autodeterminazione alla fine della vita può aprire prospettive nuove di libertà.
I giudici milanesi hanno sospeso il giudizio di Marco Cappato; il rimandare la valutazione alla Corte Costituzionale è un successo di straordinaria importanza, che premia la tenacia di chi ha promosso l’azione, e che mostra la positiva attenzione della Magistratura sui diritti civili

LA BIOCARD – la prima in Italia dal 1990

La Consulta di Bioetica è stata la prima organizzazione a presentare in Italia nel marzo 1990 un modulo di testamento biologico. Da allora ha dedicato attenzione al tema, elaborando altri moduli che sono articolati e strutturati in modo tale da garantire al massimo la tutela dei diritti nella fase di fine-vita. Presentiamo qui il modulo oggi disponibile. Scarica il Modulo BIOCARD Vai alla sezione dedicata Leggi il comunicato stampa della Consulta di Bioetica sull’approvazione della legge sul testamento biologico