Comunicato stampa: Finalmente una nuova stagione per il dibattito sull’eutanasia!

FINALMENTE UNA NUOVA STAGIONE PER IL DIBATTITO SULL’EUTANASIA!

GRAZIE CORTE COSTITUZIONALE PER AVER SOLLECITATO L’APPROFONDIMENTO

SUL PIANO CULTURALE CHE PORTERÀ ALL’ALLARGAMENTO DELLA LIBERTÀ.

 

Mercoledì 24 ottobre sera la Corte costituzionale in tema di aiuto al suicidio dato da Marco Cappato al dj Fabo ha emesso il seguente comunicato:

La Corte costituzionale ha rilevato che l’attuale assetto normativo concernente il fine vita lascia prive di adeguata tutela determinate situazioni costituzionalmente meritevoli di protezione e da bilanciare con altri beni costituzionalmente rilevanti. Per consentire in primo luogo al Parlamento di intervenire con un’appropriata disciplina, la Corte ha deciso di rinviare la trattazione della questione di costituzionalità dell’articolo 580 codice penale all’udienza del 24 settembre 2019”.

In altre parole, la suprema Corte rileva un vuoto nell’attuale quadro normativo circa la adeguata tutela di determinate situazioni costituzionalmente meritevoli di protezione e da bilanciare con altri beni costituzionalmente rilevanti, e chiede al Parlamento di provvedere a colmare la lacuna entro un anno, in attesa di una pronuncia sul tema.

Per una più completa valutazione della soluzione adottata è necessario attendere il testo dell’ordinanza della Corte. Nel frattempo la Consulta di Bioetica Onlus la valuta positivamente perché essa sollecita il dibattito e l’approfondimento pubblico sulle questioni di fine vita.

Dalla sua fondazione nel 1989 la Consulta di Bioetica Onlus ha dedicato larga parte del proprio impegno al lavoro culturale circa il fine-vita, e dal 2000 ha ufficialmente sostenuto la liceità morale dell’eutanasia. Da allora ha promosso molte pubblicazioni e organizzato diversi convegni, l’ultimo dei quali dal titolo “Per l’eutanasia in Italia: presupposti di una cultura per la morte assistita” tenutosi a Roma alla Camera dei Deputati il 26-27 giugno 2017.

La Consulta di Bioetica ritiene che Marco Cappato e l’Associazione Coscioni abbiano svolto un compito essenziale nel sollecitare l’opinione pubblica e le istituzioni, come hanno fatto Piergiorgio Welby aiutato dal dottor Mario Riccio e Eluana Englaro sostenuta dal padre Beppino, che con le loro battaglie hanno contribuito a creare le condizioni attuali su queste tematiche. Plaude alla decisione della Corte costituzionale perché ritiene che in Italia sia oggi diffusa una forte esigenza di riflessione sul fine vita, e che il lavoro culturale in questo senso porterà a una più piena affermazione dell’autodeterminazione individuale anche per la fase finale dell’esistenza. Per garantire dignità a tutti e in ogni momento è indispensabile allargare l’ambito di libertà di scelta anche alla fine della vita ammettendo anche l’eutanasia e il suicidio assistito.

Maurizio Mori
Presidente

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