L’appello al parlamento di Michele Gesualdi (ex allievo di Don Milani): approvate la legge sul testamento biologico

Accorato appello di Michele Gesualdi, uno degli allievi di Don Lorenzo Milani ed ex presidente della provincia di Firenze per l’approvazione del disegno di legge, fermo al senato, sul testamento biologico (Disposizioni anticipate di trattamento). Gesualdi, ammalato di Sla da tempo, parla della sua malattia, della sofferenza dell’accanimento e ribalta il paradigma della malattia come volontà divina. Afferma Gesualdi in un’intervista pubblicata il primo novembre sul Corriere fiorentino (dorso locale del Corriere della Sera): “accertare il martirio del corpo della persona malata quando non c’è nessuna speranza di guarigione nè di miglioramento può essere percepito come una sfida a Dio”.

Anche dal mondo cattolico si alzano le voci per una legge non più rinviabile. Come è noto è ferma al Senato e nei giorni scorsi ha visto le dimissioni da relatore di Emilia De Biasi e viene mandata in aula “senza relatore e senza mandato”. Deve essere calendarizzata. Ci attendiamo da questo parlamento un sussulto di dignità (che spesso ha dimostrato di non avere).

La legge sul fine vita non può entrare nella polemica di bassa politica ancora una volta. L’appello di Michele Gesualdi deve essere accolto.

Luca Benci

 

leggi l’intervista a Michele Gesualdi fine vita

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